Cos'è il Ghee
Storia, caratteristiche e utilizzo in cucina

Prima di creare Veroghí ci siamo posti una domanda molto semplice:
cos’è davvero il ghee?
Per rispondere abbiamo studiato la sua storia, le sue caratteristiche e il modo in cui viene tradizionalmente preparato da secoli.
Comprendere cos’è il ghee è stato il primo passo per realizzare il prodotto che oggi trovi nel nostro vasetto.
Nel tempo ci siamo resi conto che conoscere davvero il ghee significa andare oltre il suo utilizzo in cucina. Significa comprenderne la storia, il metodo di produzione, le caratteristiche nutrizionali e il ruolo che questo alimento ha avuto, e continua ad avere, in diverse culture alimentari.
In questa pagina troverai tutto quello che c’è da sapere per iniziare a conoscerlo: da dove nasce, come si ottiene e perché oggi è considerato uno degli ingredienti più versatili e apprezzati in cucina.
Un alimento con oltre 5.000 anni di storia
Il Ghee è uno degli alimenti più antichi di cui si abbia traccia.
Le sue origini risalgono alla tradizione ayurvedica indiana, dove viene utilizzato da oltre cinque millenni sia in cucina sia nella medicina tradizionale.
(घृत)

Nell’Ayurveda il ghee è considerato un alimento prezioso, legato alla digestione, alla purificazione e alla nutrizione profonda. Per secoli è stato parte integrante della cultura alimentare indiana, utilizzato nelle cerimonie, nella cucina quotidiana e nelle preparazioni tradizionali.
Anche in Occidente la chiarificazione del burro era nota fin dal Medioevo come tecnica di conservazione: eliminando acqua e proteine, il burro si manteneva più a lungo anche senza refrigerazione.
Ma il metodo occidentale si è sempre fermato alla semplice chiarificazione, senza la cottura prolungata che caratterizza il ghee.
Oggi il Ghee sta vivendo una seconda vita. Chef professionisti, nutrizionisti e appassionati di cucina lo stanno riscoprendo in tutto il mondo per le sue proprietà in cucina e per la sua straordinaria versatilità.


Cos'è il Ghee e come si ottiene
Il ghee è un alimento ottenuto dal burro attraverso un processo di lenta chiarificazione.
Durante questa lavorazione vengono naturalmente eliminate l’acqua, il lattosio e la caseina presenti nel burro, lasciando la parte più pura e stabile della materia grassa del latte.
La chiarificazione richiede tempo, precisione e una materia prima di grande qualità.
Temperatura, tempi di lavorazione e caratteristiche del burro utilizzato influenzano direttamente il risultato finale.

di alta qualità
a fuoco basso
(schiuma e vapore)
Lattosio e Caseina
chiarificato e dorato



(schiuma e vapore)


Una corretta chiarificazione conferisce al ghee alcune caratteristiche particolarmente apprezzate:
Quello che molte persone non sanno è che la qualità del ghee non dipende soltanto dal processo di chiarificazione, ma inizia ancora prima, dalla qualità del burro utilizzato per produrlo.
La provenienza della materia prima, il metodo con cui viene ottenuto il burro (ad esempio da panne di affioramento naturale o attraverso centrifugazione meccanica) e l’intera filiera produttiva contribuiscono in modo determinante alle caratteristiche del prodotto finale.
Il Ghee raccontato dagli specialisti
Il punto di vista di medici e professionisti che lo studiano
Conoscere il ghee significa anche ascoltare chi lo osserva ogni giorno dal proprio punto di vista professionale.
Per questo abbiamo scelto di affiancare ai nostri contenuti il contributo di medici, nutrizionisti e altri specialisti che, ciascuno nel proprio ambito di competenza, approfondiscono questo alimento sotto aspetti diversi: dalla tradizione ayurvedica alla nutrizione contemporanea.
Non si tratta di un’unica visione, ma di prospettive complementari che aiutano a comprendere il ghee in modo più ampio, attraverso l’esperienza e le competenze di chi lo studia e lo utilizza nella propria pratica professionale.

Secondo la tradizione ayurvedica, il ghee è molto più di un semplice ingrediente da cucina.
Da secoli viene utilizzato quotidianamente come parte dell’alimentazione e impiegato sia come condimento sia nelle preparazioni in cottura.
Il suo valore non risiede in un singolo utilizzo, ma nel ruolo che può assumere all’interno di uno stile di vita orientato all’equilibrio, dove alimentazione, digestione e benessere vengono considerati in modo unitario.

“Quando si parla di ghee, spesso l’attenzione si concentra esclusivamente sul suo utilizzo in cucina.
In realtà, dal punto di vista medico e nutrizionale, questo alimento presenta caratteristiche che meritano di essere approfondite.
La presenza naturale di acido butirrico e di vitamine liposolubili A, D, E e K rappresenta uno degli aspetti più interessanti, poiché queste sostanze svolgono funzioni di rilievo nell’organismo e sono oggi oggetto di crescente interesse da parte della comunità scientifica.
Comprendere il ghee significa quindi andare oltre il suo impiego culinario e conoscere anche gli aspetti metabolici e nutrizionali che lo rendono un alimento unico nel suo genere.”
Perché sempre più persone scelgono il Ghee
Negli ultimi anni il ghee è entrato nelle cucine di migliaia di persone che desiderano un ingrediente versatile, pratico e stabile alle alte temperature.
Ghee e burro chiarificato sono la stessa cosa?
Questa è probabilmente la domanda che riceviamo più spesso.
In Italia la denominazione di vendita del Ghee è “burro chiarificato”. Per questo motivo, anche Veroghí viene commercializzato come burro chiarificato.
Tuttavia, il termine Ghee identifica una preparazione tradizionale che prevede una chiarificazione più lenta e prolungata del burro, capace di svilupparne caratteristiche aromatiche e qualitative ben precise.
Per questo motivo si può dire che il ghee appartiene alla grande famiglia dei burri chiarificati, ma rappresenta una preparazione con caratteristiche proprie che lo distinguono dal classico burro chiarificato.
Burro chiarificato
- Cottura breve
- Sapore neutro
- Aroma delicato
- Ingrediente da cucina
- Acqua
- Caseina
- Lattosio
- Punto di fumo
- Colore
- Sapore
